L’immagine è decisamente bella. Mi piacciono molto lo stile, la composizione, l’estetica. Mi ha un po’ spiazzato l’abbinamento a “Bridge over troubled water” cantata da Johnny Cash e Fiona Apple (è una versione che non conoscevo; io, per motivi affettivi e perché è legata a quando ero molto giovane, preferisco quella di Simon e Garfunkel, ma devo ammettere che questa è molto particolare e ha un suo fascino. Dovrebbe servire come lezione che per cantare bene e in una maniera che tocca il cuore non è necessario salire di ottave o fare vocalizzi barocchi; l’eccesso è nemico dell’essenziale, dove si trova l’anima delle cose). È vero che quelle della canzone sono acque simboliche, ma qui di acqua non ce n’è, a parte un piccolissimo scorcio; allora mi è tornata in mente una pubblicità per me bellissima del Mulino Bianco nel 1994, con i canali di Venezia diventati campi di grano, e la tua immagine non mi è più sembrata strana, ma solo bella.